OpenOffice si aggiorna alla versione 2.1

A distanza di un anno dalla presentazione della 2.0, la suite di produttività open source OpenOffice è giunta alla versione 2.1.


Il team di sviluppo ha rilasciato una versione che migliora le precedenti soprattutto in termini di compatibilità. La versione italiana della 2.0.4, rilasciata a metà ottobre 2006, aveva collezionato 50mila download in una settimana.

L’ultima release è disponibile per piattaforma Linux (120 Mb), Windows (Xp, Nt, 2000, 93 Mb) e MacOs (135 Mb). La 2.1 offre la notifica automatica degli aggiornamenti disponibili, un supporto migliore per Microsoft Access attraverso Base, l’applicativo di gestione database di OpenOffice, il supporto multimonitor per Impress, il programma per le presentazioni concorrente di PowerPoint, che consente di visualizzare le presentazioni su due schermi, e una migliorata esportazione in formato Html per il foglio elettronico Calc con l’utilizzo degli stili appropriati.

Viene fornito, inoltre, il supporto nativo per piattaforme a 64 bit, il supporto migliorato ad alcune lingue come il Cinese, il Ceco e lo Sloveno, infine sono stati corretti una serie di bug.

A questa ulteriore novità natalizia si aggiunge la recente notizia del riconoscimento da parte dell’Iso (International Organization for Standardization) delle specifiche del formato Odf (Open Document Format) come standard ufficiale, automaticamente utilizzato da OpenOffice 2.0. Microsoft ha dichiarato che nei prossimi mesi rilascerà un plug-in per Office che permetta di convertire i documenti nel formato Odf e Novell ha rilanciato sostenendo di impegnarsi anche essa per la compatibilità tra questi formati.

Contestualmente allo sviluppo da parte della comunità internazionale delle nuove versioni della suite alternativa a Microsoft Office, da parte della comunità italiana prosegue la localizzazione, grazie al gruppo Plio, e la realizzazione di modelli per specifiche esigenze.

Interessante notare come i modelli disponibili risolvano problemi specifici in ambito aziendale a riprova del fatto che OpenOffice non deve più essere considerato un semplice sfizio per appassionati oppositori del modello di business Microsoft.

Tra gli ultimi disponibili troviamo i modelli per la compilazione di un versamento di conto corrente postale, di un postagiro, bonifico, per l’utilizzo di documenti uso bollo in fronte retro. Si tratta di procedure tipiche di aziende private ma anche di tante pubbliche amministrazioni locali.

OpenOffice si scarica da qui

(www.lastampa.it)

Linus

Linus partecipa alla FIUH!League di fantacalcio con la sua squadra Lukomotiv Portiz ed è cofondatore di FIUH.it insieme a Vanz.

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