Principato di Sealand in vendita

Lo stato di SealandSi tratta di un'isola minuscola di 550 metri quadri, costituita praticamente da una piattaforma di metallo sostenuta da due pilastri di cemento, che si trova al largo della costa britannica di Harwich, nell'Essex.


Vendesi stato
Precisamente, il più piccolo stato al mondo: il Principato di Sealand, che sorge su un'isoletta artificiale di 550 metri. La notizia che questo staterello è in vendita è stata data dal quotidiano londinese The Times.

Completo di zecca, bandiera, passaporto e persino una squadra di calcio, il Principato si erge su una piattaforma di metallo sostenuta da due pilastri di cemento, che si trova al largo della costa britannica di Harwich, nell'Essex.

Il proprietario di Sealand, Paddy Roy Bates, ex maggiore inglese, si era insediato in questo sperduto avamposto marino tra il 1966 e il 67 (sfruttando soprattutto la libertà delle acque territoriali che di fatto privavano la Gran Bretagna della sovranità su questo puntino sulle carte nautiche), insieme alla sua famiglia, e lo aveva poi proclamato Stato indipendente, autonominandosi principe.
Qualcuno provò a fargli cambiare idea: la Marina britannica tentò di restituire la base militare a Elisabetta II, ma senza successo, perché il principe Roy aprì il fuoco contro le navi. Poi, un giudice britannico diede ragione a Bates.

Così, nel 1974, il principe introdusse una Costituzione, una bandiera, un inno, una moneta – il dollaro d'oro e d'argento, stesso valore della divista statunitense – passaporti e targhe automobilistiche.
E un fondamento ideologico: "Quella di Sealand è la storia di una battaglia per la libertà", si legge sul sito ufficiale. Tanto che il motto del Principato recita, in latino: "E Mare Libertas", "Dal mare, la libertà".
Il principe aveva grandi idee. Sulla piattaforma, voleva creare un casinò, un hotel di lusso, un'emittente tv. Nessuno dei propositi si realizzò.
Tranne alcuni cottage, "comfortable and modern accomodation", si spiega sul sito.

Bates, negli anni, ha dovuto affrontare di tutto.
Da buon sovrano ha difeso il suo regno anche da tentativi di invasione, tra cui quello nel 1978, quando con l'inganno alcuni olandesi e tedeschi approfittarono dell'assenza del re per rapire il figlio e occupare Sealand.
Bates formò un piccolo esercito e a sua volta riconquistò Sealand, facendo prigionieri di guerra i malcapitati invasori e rilasciandoli solo dopo l'intervento ufficiale di Germania e Olanda.

Adesso Paddy Roy ha 85 anni: dal 1999 ha consegnato lo scettro al figlio Michael, il quale – dopo un grave incendio, che nel giugno del 2006 ha devastato gran parte della piattaforma, mettendo in pericolo tutta la struttura – ha pensato che sia arrivato il tempo che l'isolotto "passi di mano" sperando di guadagnare un bel gruzzolo, almeno a 8 cifre.

La vita a Sealand non deve essere proprio divertente. E' vero che intorno c'è il mare, e che la privacy è assicurata (ovviamente ci si arriva solo via nave o elicottero), ma si tratta comunque un pezzo di metallo in mezzo all'acqua. Il che fa sorgere qualche dubbio sulla figura dell'eventuale acquirente. Probabilmente, farà buon gioco il fatto che l'isola è un paradiso fiscale.

Per la loro "isola", pare che i principi chiedano almeno dieci milioni di euro, ma Michael minimizza: "Si è parlato di somme astronomiche, ma vedremo come andrà".

(www.panorama.it)

Linus

Linus partecipa alla FIUH!League di fantacalcio con la sua squadra Lukomotiv Portiz ed è cofondatore di FIUH.it insieme a Vanz.

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