Da un paio di settimane, il mio amio Paolo ci rompe i cabasisi perchè dice di aver 'scoperto' un gruppo troppo simpatico: "Il Genio" in particolare con il loro singolo "Pop Porno"!
Lo spunto per questo articolo, a parte il suo martellamento, è stata la segnalazione di una utente di DIGO.it, che in maniera analoga alla mia (anche nell'ispirazione), ha caricato nel suo blog il video di questa canzone.
Non si può dire nulla di preciso su questo duo italico che fa pop indipendente, “Il genio“,
composto da Alessandra Contini alla voce e basso e Gianluca De Rubertis
alla voce e chitarra. Un genere musicalmente minimale con testi
semplici e geniali allo stesso tempo.
Da notare, l'evidente (e non proprio ben riuscito) richiamo a Pulp Fiction nell'ambientazione ma soprattutto nei costumi della cantante (tipo Uma Thurman??!)... Lei tra l'altro, ha una voce che ricorda un po' Viola Valentino.
video e testo Pop Porno
Testo "Pop Porno" (Il Genio)
Tu sei cattivo con me
perché ti svegli alle tre
per guardare quei film
un po’ porno
Tu sei cattivo con me
perché mi guardi come se
io fossi un’attrice
porno
Porno Pop Porno Pop Porno
Pop Porno Porno Porno
Tu sei cattivo con me
perché ti piace sognare
quei tipi di donna
un po’ porno
Tu sei cattivo con me
perché mi lasci da sola
e ti guardi quei film
un po’ porno
Porno Pop Porno Pop Porno
Pop Porno Porno Porno
Ma quando viene sera
tu mi parli d’amore
e guardandomi negli occhi
mi fai sentire davvero
una donna un po’ porno
Intervista a Gianluca De Rubertis (Il Genio)
Dall’underground a Mtv, fino all’invito a “Quelli che il calcio” di
Simona Ventura. Tutto nel giro di pochi mesi. E tutto grazie alla
canzone del momento, “Pop Porno”. Loro (entrambi leccesi) sono un lui, Gianluca De Rubertis (voce, chitarra e tastiere), e una lei, Alessandra Contini (voce e basso): più semplicemente, “Il Genio”.
Ascoltando “Pop Porno”, il loro singolo (scaricatissimo e passatissimo
da radio & tv), a qualcuno potrebbe venire in mente quella “Je
t’aime… moi non plus” della coppia Serge Gainsbourg-Jane Birkin; in
realtà “Il Genio” è (sono) molto di più. Dopo i Baustelle, un altro grande esempio di pop d’autore di successo in Italia. Melodie
orecchiabili si ibridano a testi di un’ironia allusiva mai banale. E al
di là del singolo, il disco omonimo offre molto altro: ad esempio,
l’incalzante “Non è possibile”, o l’originale “Una giapponese a Roma”. Abbiamo sentito la “metà maschile” del progetto, Gianluca De Rubertis.
Come state vivendo quest’inattesa popolarità? "Assolutamente
restando con i piedi per terra. Questo successo che stiamo ottenendo
non ci cambierà in alcun modo. Certo, è piacevole, non si può mica
negarlo".
Com’è nata “Pop Porno”, la canzone del momento?
"Per
pure divertimento. Per me e Alessandra scriverla è stato un gioco.
Quando la stavamo preparando non pensavamo che potesse piacere così
tanto. Poi, quando è diventata un piccolo tormentone, abbiamo capito
che probabilmente già in partenza era un pezzo di grandi potenzialità".
Anche il video del vostro singolo-tormentone piace moltissimo... "L’idea
ci è venuta dopo aver visto una scena di un film di Godard, “Vivre sa
vie”, del 1962. Poi, il regista, Stefano Mordini (che nel 2005 ha
diretto il film cult “Provincia Meccanica”, con Stefano Accorsi e
Valentina Cervi ndr) ha sviluppato l’idea in maniera secondo me molto
originale".
Quali canzoni del disco consigliereste a chi ancora non vi conosce? "Un attimo che ci penso… sì, dico ancora “Pop Porno”, non ce la vogliamo tirare citando pezzi ancora poco conosciuti…(risate)"
L’esperienza live come sta andando? "Molto bene. E presto con noi sul palco ci saranno altri due musicisti".
Quindi, in vista del prossimo disco, non sarete più solo voi due... "No,
saremo quattro. Il primo disco è nato in duo per esigenze logistiche.
L’abbiamo scritto in casa, eravamo io e Alessandra, e ci è venuto
naturale usare le basi di batteria al computer senza coinvolgere altre
persone. Ora, però. grazie a questa improvvisa notorietà, abbiamo la
possibilità di ampliare il gruppo, e non ce la vogliamo lasciare
sfuggire".
Cambieranno i suoni, quindi. Magari saranno un po’ più rock? "Normale,
visto l’aumento dei componenti. L’elettronica, comunque, resterà sempre
fondamentale. Stiamo già scrivendo le nuove canzoni insieme…".
Cosa ne pensate della musica pop di oggi in Italia? Quali gruppi ascoltate? "Sono
tanti i gruppi italiani che ci piacciono. Uno che ascoltiamo volentieri
è Bugo, ad esempio. Eppoi siamo legati a tanti altre band più di
nicchia. Poi noi veniamo da una scena salentina piuttosto vivace, di
cui fanno parte anche gli stessi “Studiovavoli” (l’ex gruppo di De
Rubertis, ndr). Solo per un caso siamo momentaneamente usciti da quella
realtà…".
Prima di “Pop Porno” che facevate? "Io
mi sono laureato in lettere, poi ho subito cercato di vivere di musica,
e finalmente ora comincio a riuscirci. Alessandra invece era al Dams.
Poi ha lavorato come scenografa. A un certo punto ha deciso di cambiare
strada, ed è stato in quel momento che ci siamo conosciuti ed è nata
l’idea di suonare insieme".
Ma “Il Genio” è anche una coppia nella vita? "No,
siamo solo ottimi amici, visto che abbiamo vissuto tanto tempo nella
stessa casa condividendo oltre al resto anche la realizzazione di un
disco…".
Per chiudere, com’è vivere a Milano? "In
realtà per me qui la vita non è molto diversa da quella che conducevo a
Lecce. Certo, Milano ha un’offerta culturale senza limiti. Qui posso
soddisfare tutti miei interessi".
niente male
Scritto da: ferrara lello 06-04-2009 15:51
simpatica canzone...spensierata..molto orecchiabile