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(Milano-Idroscalo) Si tiene a Milano l'undicesima edizione del Gods Of Metal, il più importante festival metal italiano sul cui palco si esibiscono gruppi metal e hard rock italiani ed internazionali.
Quest'edizione si differenzia dalle precedenti poichè l'evento è stato frammentato i due parti...
La prima parte si è tenuta il 2 ed il 3 giugno e si sono esibiti:
È una canzone, intonata in principio dall'esile voce di un
ragazzino-mozzo, e successivamente cantata a pieni polmoni da tutto il
gruppo di pirati in attesa dell'esecuzione, a dare il la alla terza avventura disneyana firmata da Gore Verbinski.
In tempo di guerra una canzone può riaccendere la speranza e "Hoist the
Colours" ("Issa la bandiera") è l'inno piratesco che chiama a
raccolta il consiglio della fratellanza formato da nove pirati nobili,
che dovranno decidere come combattere il nemico.
Non è strano che la
musica abbia una tale rilevanza nel film. Da adolescente Verbinski
suonava la chitarra in piccole punk band da cantina e solo dopo aver
scoperto la passione per il cinema ha venduto lo strumento per
comprarsi una Super-8mm. Inoltre, prima di approdare al cinema con Un topolino sotto sfratto, ha diretto i videoclip di gruppi come L7, Bad Religion e Monster Magnet.
Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondoè il capitolo più musicale della saga dei Pirati. Si parte da una
canzone "Hoist the Colours" - con il testo di Ted Elliot e Terry Rossio
su musiche di Hans Zimmer e dello stesso Verbinski - per arrivare infine a citare la storia del rock con la presenza nel cast di Keith Richards, leggendario chitarrista dei Rolling Stones.
Ora vi propongo (una mia solita chicca), la mitica Hoist The Colours in una versione casalinga suonata al pianoforte da una promettente ragazza!
E' cominciato il Festivalbar 2007. Quando comincia Festivalbar, per me comincia ufficialmente l'estate.
Apro la finestra, accendo uno zampirone, le note del gala di Milano si diffondono.
Zuccherosognandocaliforneggia. C'è pure la flautista con
casco di ricci anni 70, a rievocare le sonorità Mamas and Papas di
Monterey. Che dire? Innovativo, rivoluzionario!
Dopo Sugar, il
tempo di ascoltare un onesto gruppo stile Linkin Park di cui non lì per
lì non colgo il nome (dal sito FB2007 leggo che sono i 30 Seconds to Mars), ed ecco arriva Biagio Antonacci, che gotanprojectizza. Zucchero e Simone Cristicchi cantano la keyword marijuana. L'Italia di Piero è dirompente, fanfareggiante. Pop-realismo
surrealistico, un testo comunque diverso dal solito. E' lì che chiede
di essere interpretata, decifrata. Oppure ignorata, odiata. Ma comunque
diversa. Di Piero preferivo la Guerra, ma accontentiamoci: è quello che
passa il convento nell'Italia del 2007.
Tra i prestigiosi ospiti di Festivalbar, in scaletta per l'appuntamento
di venerdì 15 in piazza Duomo a Milano, i Negramaro hanno finalmente
pubblicato il loro nuovo album, "La finestra". Di seguito, riportiamo l'intervista realizzata per il sito festivalbar.music.yahoo.net. Ecco cosa ha risposto il leader e cantante Giuliano Sangiorgi a proposito dei
retroscena che hanno portato alla scrittura dei brani del nuovo album,
avvenuta in gran parte negli Stati Uniti, a San Francisco.